GLI AIUTI PER L'AGRISOLARE NEL PNRR

Aggiornamento: 14 mar

Pannelli solari ed Amianto


Bando agricoli

Per ridurre gli alti consumi energetici dell'agroalimentare, il PNRR punta sull’agrisolare: saranno messi a disposizione di imprese agricole, agroindustriali e coltivatori diretti 1,1 miliardi per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici e 1,5 miliardi per la rimozione dell’amianto.


Fondi destinati e interventi


Gli interventi previsti nel dettaglio sono:

  • Installazione di pannelli solari sugli edifici agro-zootecnici, senza consumare nuovo suolo e riqualificando le strutture produttive, anche attraverso incentivi ad hoc;

  • Rimozione dell'eternit e dell'amianto dai tetti;

  • Coibentazione e areazione delle stalle, con miglioramento del benessere animale.

Gli interventi ammessi


Per accedere ai contributi, gli interventi devono essere realizzati sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, accatastati nel catasto dei fabbricati.

Tali interventi comprendono l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici, unitamente all’esecuzione di interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti, isolamento termico dei tetti e realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria).


Chi può accedere agli incentivi


I soggetti beneficiari sono:

  • Imprenditori Agricoli Professionali,

  • Coltivatori Diretti,

  • Imprese Agroindustriali.

Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA (cioè aventi un volume di affari annuo inferiore ad € 7.000,00).


Le spese ammissibili ai contributi


Per ciascun beneficiario, la spesa massima ammissibile è pari 250.000 euro.

Sono ammessi interventi che prevedano la realizzazione di impianti fotovoltaici di potenza non inferiore a 10 kWp (Kilowatt Picco). La potenza massima ammessa all’incentivo è di 300 kWp (Kilowatt Picco).


Agli interventi viene riconosciuto un incentivo in conto capitale fino al 65% della spesa massima ammessa, con un incremento del 25% per l’imprenditoria giovanile.

L’incentivo previsto dal PNRR è cumulabile con altri incentivi in conto capitale o conto energia, nei limiti previsti dalla legislazione vigente in materia di aiuti di Stato.


Le spese ammesse includono i costi di:

  • progettazione, asseverazioni ed altre spese professionali comunque richieste dal tipo di lavori, comprese quelle relative all’elaborazione e presentazione dell’istanza;

  • rimozione e smaltimento dell’amianto;

  • fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;

  • demolizione e ricostruzione delle coperture;

  • installazione di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione, ulteriori componenti di impianto, sistemi di accumulo, colonnine di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e le macchine agricole;

  • direzione lavori;

  • connessione alla rete.

Le tempistiche


Entro il 31 marzo 2022 sarà pubblicato l’invito a presentare proposte per i programmi di investimento per la realizzazione del Parco agrisolare previsto dal PNRR, come indicato in una nota del Ministero e dal ministro Patuanelli a più riprese.

È necessario raccogliere i preventivi per tutte le spese ammissibili descritte dal bando in oggetto.



Vuoi saperne di più?

 

Vi ricordiamo che QR rimane a Vostra disposizione tramite il nostro indirizzo info@qrsrl.it per eventuali chiarimenti riguardo il bando in oggetto.